La Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre

La Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre è stata costituita a Orvieto il giorno 3 aprile 2004 nell’ambito della cerimonia di celebrazione della IV Giornata della Fondazione, in quanto è sembrato che la costituzione della Consulta, quale momento di coesione delle Fondazioni nell’interesse di ulteriormente qualificare la loro operatività sul territorio dell’Umbria, fosse il miglior modo di celebrare la giornata.

Gli scopi della Consulta previsti dallo Statuto sono i seguenti:

  1. promozione di attività di studio e ricerca mirate alla conoscenza delle problematiche e alla individuazione di strategie operative in relazione ai settori di intervento istituzionale;

  2. monitoraggio di programmi, piani e provvedimenti legislativi nazionali di interesse regionale e regionali e valutazione dei relativi impatti sulle Fondazioni Umbre;

  3. individuazione di forme di collaborazione per iniziative di comunicazione a livello locale;

  4. individuazione di linee di indirizzo comuni nei rapporti con le Istituzioni;

  5. realizzazione di iniziative comuni, che siano ritenute utili anche per raccordare l’operatività delle singole Fondazioni nei territori di riferimento.

Nell’ambito dello Statuto è stato previsto, in deroga al meccanismo di rotazione della Presidenza sulla base delle dimensioni delle Fondazioni, che il primo mandato di Presidente della Consulta venisse esercitato per un anno dal Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, proprio in considerazione del ruolo di coordinatore dei lavori di costituzione svolto dall’arch. Torquato Terracina; il mandato è stato, poi, prorogato di un altro anno.

Dopo due anni di Presidenza dell’arch. Terracina, nel 2007 la Presidenza della Consulta è passata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni.

Per quanto concerne le iniziative comuni, la Consulta è risultata particolarmente attiva con le seguenti iniziative in vari settori, al fine di fornire valide risposte comuni alle esigenze del territorio umbro:

  • Iniziativa di ricerca nel campo della prevenzione dei terremoti: la Consulta ha deciso di aderire al finanziamento del progetto di ricerca nel campo della prevenzione dei terremoti. Il progetto, elaborato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Perugia, utilizza tecnologie innovative basate sull’Osservazione della Terra dallo spazio, con un tipo di strumentazione sviluppata dal Dipartimento di Fisica e dalla Sezione INFN di Perugia e dai laboratori del SERMS del Polo Scientifico di Terni. Si tratta di una occasione unica per sostenere e promuovere l’applicazione di tecnologie spaziali sviluppate da ricercatori di università e centri di ricerca umbri, proiettando la nostra Regione in un ambito internazionale, per una applicazione che, se trovasse conferma, sarebbe di enorme interesse per l’umanità intera;

  • UmbriaTrust 2005-2010: la Consulta ha deciso di aderire al finanziamento del progetto di riqualificazione dell’aeroporto S. Egidio di Perugia, che permetterà alla città capoluogo di Regione di avere a disposizione uno scalo commerciale e turistico del quale beneficerà tutta l’Umbria;

  • Mostra d’arte “Arte in Umbria nell’Ottocento” realizzata nel 2006: frutto dell’iniziativa della Consulta e del conseguente progetto di ricerca promosso dall’Università degli Studi di Perugia, l’Università della Tuscia e l’Accademia di Belle Arti di Perugia, l’esposizione ha proposto un’ampia e organica rassegna, in gran parte inedita, dell’Arte in Umbria dal Neoclassicismo all’Art Nouveau, sviluppandosi nelle sei città sedi delle Fondazioni delle Casse di Risparmio umbre.


La Consulta cura la pubblicazione di un Rapporto sulle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre, che viene presentato ogni anno nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Fondazione per illustrare i dati aggregati relativi all’attività delle Fondazioni umbre nell’esercizio precedente.

L’auspicio è che il lavoro di sintesi dell’andamento dei vari esercizi diventi sempre più approfondito e articolato e consenta a tutti di comprendere appieno il lavoro che viene svolto dalle Fondazioni, Enti che sono al servizio della collettività e che ad essa devono rispondere.

La presentazione di un Rapporto annuale vuole venire incontro proprio a questa esigenza di trasparenza e di informazione, che costituisce anche la base per creare un rapporto più stretto con la collettività.