La storia

storia

La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto è la continuazione ideale della Cassa di Risparmio di Orvieto, ente pubblico economico istituito su iniziativa di quaranta privati cittadini “con lo scopo di raccogliere il risparmio, al quale viene attribuita una rendita sicura, e di impiegarlo convenientemente presso operatori economici locali”.

La Cassa, nata il 17 novembre 1852 come da Rescritto Pontificio emanato da Papa Pio IX, inizia a funzionare il 2 febbraio 1853 con un capitale di scudi 300 suddiviso in 30 azioni da scudi 10 ciascuna e con l’assistenza gratuita dei membri del Consiglio di Amministrazione; viene successivamente riconosciuta con Decreto Reale del 17 dicembre 1863 come Società Anonima.


Nel giro di pochi anni una delle più piccole Casse di Risparmio d’Italia si afferma con graduale ma continua ascesa e raggiunge una solidità tale che i frequenti sconvolgimenti politici non riescono a compromettere. Dopo l’Unità d’Italia si registra un continuo aumento delle attività della Cassa, necessaria premessa per la realizzazione dello scopo precipuo della beneficenza; la prima erogazione è registrata nel bilancio del 1860 con scudi 60 versati “a prò dell’asilo infantile di Orvieto”. Anche il decoro cittadino non manca di richiamare la solerte attenzione dei dirigenti dell’Istituto, che finanzia la costruzione del Nuovo Teatro e l’istallazione di un grande orologio in cima alla Torre del Moro.


Il secolo XIX si chiude con le notevoli elargizioni in favore delle feste centenarie del Duomo, del Congresso Eucaristico e della Mostra d’Arte Sacra. Nel 1913 la Cassa apre la sua seconda filiale nel Comune di Bolsena. Dal primo dopoguerra al 1953, anno del centenario, la beneficenza della Cassa prosegue con finanziamenti in favore del Comune di Orvieto per la realizzazione dell’Accademia di Educazione Fisica, di una Caserma per avieri, di una Scuola all’aperto e della torre campanaria del Palazzo del Capitano del Popolo oltre alle annuali erogazioni a favore di enti assistenziali, collegi, orfanotrofi, asili e scuole di ogni genere, con particolare riguardo alle esigenze dell’Ospedale di Orvieto, al quale destina risorse per gli allestimenti interni e per strumentazione sanitaria all’avanguardia.


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Dal 1960 al 1989 la Cassa si espande con altre cinque filiali; nel 1990 la Cassa di Risparmio di Roma entra nella compagine sociale della Cassa di Risparmio di Orvieto con una partecipazione pari al 40% del Fondo istituzionale della Cassa. Nel dicembre 1991 viene costituita la Società per Azioni Cassa di Risparmio di Orvieto Spa, ai sensi della normativa di riforma del sistema bancario (c.d. legge Amato n. 218/1990), che prevede la separazione dell’attività imprenditoriale orientata al profitto dall’attività di assistenza e sussidiarietà; sono così originati due distinti soggetti: la Banca (società conferitaria), che svolge attività creditizia sul mercato e la Fondazione (Ente conferente) che prosegue le originarie finalità di interesse pubblico e di utilità sociale, grazie ai benefici economici derivanti dalla gestione del patrimonio della società bancaria conferita ria di cui è azionista.